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Lo spettacolo precedente, il Cadavere che ballò a mezzanotte, aveva dato ai theatron la dimensione di quanto sia gratificante uno spettacolo completamente autorpodotto. Sentire il pubblico che ride alle battute, alle situazioni che sono nate durante le prove, che ognuno dei personaggi ha proposto o affinato, rende particolarmente fieri del lavoro svolto. Inoltre questo metodo permette di sfruttare a pieno ogni attore, che si sente coinvolto e partecipe in modo diverso dalla classica interpretazione. Si è deciso quindi di procedere per questa via creando anche La Vendetta di Alfred,in cui un ricco proprietario di un hotelriunisce tutti i suoi possibili eredi per l'apertura del testamento. La giovane moglie, il fratello con la mania della meditazione indiana, i due nipoti senza soldi, che contano sull'eredità dello zio. Ma ad un certo punto qualcuno muore, e si scopre che tra gli invitati ci sono assassini e polizziotti, che con uno spettacolare finale assicureranno i cattivi alla giustizia.
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