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Avuta l'occasione di andare in scena per Natale, i Theatron, alla ricerca di un testo adatto, hanno deciso di rivolgersi ad uno dei più famosi racconti natalizi che siano mai stati scritti: "Canto di Natale", del grande Charles Dickens. Le versioni di questa favola natalizia, con il vecchio avaro Scrooge che viene visitato dai fantasmi dei Natali Passati, Presenti e Futuri per convincerlo a diventare più generoso, sono ormai innumerevoli. Il materiale da cui trarre ispirazione era quindi molto vario. Punto di partenza è stato il racconto stesso, a cui si è scelto di mantenere una certa fedeltà, ambientandolo nella Londra vittoriana. Questa scelta ha comportato un certo sforzo per i costumi, ed anche l'adattamento scenografico poneva qualche problema, visti i continui cambi di ambiente del testo. Si è scelto quindi di dividere il palcoscenico in due parti, mantenendo fissa la scena della camera da letto di Scrooge, e cambiando via via gli altri ambienti, che venivano solo accennati, nell'altra parte del palcoscenico. Le battute dei vari personaggi sono in larga parte quelle di Dickens, ma si è cercato di svecchiarle aggiornandole con un certo grado di improvvisazione da parte degli attori. Non sono mancati momenti anche molto seri, così come vuole il racconto, che sono stati affrontati per la prima volta dal nostro gruppo. Il cast del resto ha dovuto ampliarsi, dato il grande numero di personaggi, e per la prima volta sono apparse perfino delle bambine, come piccole canterine nella Londra della vigilia di Natale, o come i figli del povero impiegato di Scrooge. Il risultato è stato uno spettacolo di atmosfera, permeato dei buoni sentimenti Dickensiani che nei giorni che precedono il Natale sono il giusto accompagnamento ai preparativi delle feste.
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