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Dopo ben due spettacoli, a cui un pubblico di parenti ed amici ha tributato un successo insperato, ci sentivamo pronti per il teatro con la T maiuscola. Ci siamo rivolti quindi al principe della risata francese, il mago della pochade, il grande Feydeau. In "sarto per signora" ancora una volta ci si addentra nei tradimenti e negli equivoci, tutti concentrati in questo appartamentino affittato dal sigonr Moulineaux per la sua amante e visitato dalla suocera in cerca di una sarta. Come si puņ ben immaginare nasceranno situazioni tipiche della commedia francese. Il cast era ormai assestato, anche se con qualche piccola variante. I costumi impengativi, visto che era ambientato ai primi del novecento, ma i personaggi del "sarto" ci sono rimasti nel cuore, visto che ne abbiamo fatto una replica qualche anno dopo, e che alcuni brani sono entrati anche in un altro spettacolo, "il dramma scomparso".
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